• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Giugliano, la puzza infesta la città. I cittadini: “L’aria è irrespirabile”

Domenica si terrà una grande manifestazione nei pressi del mercato ortofrutticolo per dire basta ai miasmi. I comitati ambientalisti vogliono sapere la verità sullo Stir

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
24 Settembre 2021
in Cronaca, Napoli

Ancora puzza insopportabile e miasmi infestano da diversi giorni l’aria di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, dove in determinate ore del giorno, soprattutto di sera, diventa pressoché impossibile respirare. Lo stesso identico problema si registra anche nelle vicine cittadine di Parete e di Qualiano, dove arriverebbero, soprattutto nelle ore notturne, un tanfo e un fetore così forti e pungenti da costringere i cittadini a chiudere porte e finestre pur di non respirare l’aria fetida che infesta l’atmosfera. L’origine di questo lezzo insopportabile sarebbe da identificare nella zona Asi di Qualiano-Giugliano, dove si trova l’impianto Stir, dedito al trattamento dei rifiuti solidi urbani prodotti in provincia di Napoli. Qui vengono realizzate le famose “ecoballe” che a loro volta vengono bruciate nell’inceneritore di Acerra. 

Gli abitanti di Giugliano e dei paesi limitrofi giustamente non ne possono più. La disperazione e la rabbia si tagliano nell’aria con un coltello, esattamente come il fetore putrido che è così forte e denso da produrre conati di vomito a chiunque si avvicini troppo all’area della zona industriale in questione. Sui social, specialmente su Facebook, le lamentele sono giornaliere, con i cittadini giuglianesi che si sentono rassegnati e impotenti di fronte alla poca attenzione mostrata dalle istituzioni locali di fronte alle loro richieste e alle loro legittime preoccupazioni sulla loro salute e su quella dei loro figli. Ed è proprio per questo motivo, per porre il problema al centro dell’attenzione del dibattito pubblico, che i comitati e le associazioni ambientaliste attive nell’area a nord di Napoli e nell’Agro aversano hanno convocato per domenica 26 settembre una grande manifestazione pubblica per dire di “no” alla puzza. 

Alla manifestazione aderiranno centinaia di cittadini provenienti da Aversa, da Trentola Ducenta, da Lusciano, da Castel Volturno, da Casapesenna, da Villa Literno, da Casal di Principe e ovviamente dalle città di Giugliano in Campania, Villaricca e Qualiano. Alla giornata di protesta hanno dato il loro sostegno anche i vescovi di Aversa e di Acerra, sensibili anche loro, assieme alle rispettive diocesi, alla questione ambientale. Diversi cortei partiranno da alcune città maggiormente colpite dalla puzza per poi darsi appuntamento domenica alle ore 17:00 nei pressi del mercato ortofrutticolo di Giugliano, in via Santa Maria a Cubito, proprio a due passi dal famigerato impianto di raccolta e di stoccaggio dei rifiuti, ormai noto come la “fabbrica della puzza”. I cittadini di queste città sono ovviamente preoccupati e vogliono sapere dalle istituzioni la verità su quello che sta accadendo nello stabilimento e comprendere per quale motivo la puzza sia diventata insopportabile da diverse settimane a questa parte.

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Giugliano in CampaniaprimopianopuzzaStir
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Napoli, finanzieri portavano a casa la merce sequestrata: sospesi dal servizio

Articolo successivo

All’ospedale Umberto I di Nocera precipita ascensore con un paziente all’interno: illeso

Articolo successivo
All’ospedale Umberto I di Nocera precipita ascensore con un paziente all’interno: illeso

All'ospedale Umberto I di Nocera precipita ascensore con un paziente all'interno: illeso

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.