Ad Aversa c’è il quinto caso di Coronavirus. A darne notizia, nella diretta serale Facebook, il sindaco Alfonso Golia. “Il dipartimento di prevenzione – ha detto il primo cittadino – ha già attivato il protocollo per l’indagine epidemiologica. L’ho sentito, gli ho portato l’incoraggiamento e gli auguri di tutta la nostra città”.
Relativamente ad Aversa quindi la situazione è la seguente: 5 casi positivi; 32 negativi; 15 tamponi in attesa. “Siamo in attesa del secondo tampone – ha continuato Golia – per accertare la guarigione del caso 1. Il primo tampone di verifica, vi ricordo, era già risultato negativo. Tutti ci auguriamo che il secondo confermi l’esito per gioire insieme della sua guarigione”.
Il sindaco, oltre al quinto caso di Covid-19, ha dato altre notizie importanti. “Oggi in giunta – ha spiegato – abbiamo attivato due conti correnti. Uno è dedicato ai cittadini che non possono scendere a fare la spesa o comprare i farmaci che hanno finito i contanti in casa. Effettueranno il versamento e sarà cura sempre della Croce rossa coordinare la consegna a domicilio. L’altro è un fondo dedicato all’acquisto di beni di consumo, dpi per gli operatori al lavoro e per qualunque necessità legata alla gestione dell’emergenza. Potranno ovviamente contribuire tutti i cittadini. I dati e tutte le informazioni a riguardo saranno comunicati all’inizio della prossima settimana”.
Oltre al servizio gratuito di consegna a domicilio istituito dal Comune attivo già da diversi giorni, si è scelto di dare visibilità sul sito istituzionale alle attività che effettuano il servizio a domicilio come farmacie e supermercati. “Una buona notizia anche per le casse del Comune – ha annunciato Golia – abbiamo recuperato dalla provincia un credito pari a ben 195mila euro dai canoni idrici”.
Intanto, il direttore sanitario dell’ospedale Moscati di Aversa ha comunicato che entro mercoledì la struttura sarà operativa per l’analisi dei tamponi. Nessuna chiusura dei supermercati alle 18, poiché il primo cittadino ritiene che diminuire l’orario di apertura dei supermercati ne aumenterebbe la congestione, quindi più file più potenziali assembramenti.
Il sindaco chiede aiuto ai cittadini. “Dai vostri balconi quando vedete gente in giro che non rispetta le disposizioni, urlategli in testa: jatevenn’ a’ casa! Come si faceva una volta. Senza scendere nelle offese, senza essere aggressivi, semplicemente questo. Urlategli in testa, siate le mie sentinelle”.