Sono in tanti a sfilare in corteo per le strade di Frattamaggiore, con un solo slogan: “No alla camorra, tangenti e spaccio via dalla nostra terra”. La mobilitazione è stata decisa dopo gli spari contro alcune pizzerie e le stese che si sono ripetute in zona. Il corteo, al quale hanno partecipato anche numerosi sindaci dei Comuni a nord di Napoli, ha raggiunto i tre locali dove sono stati affissi adesivi contro la camorra. Alla fine del percorso in Piazza Umberto i tre giovani pizzaioli, Enrico di Pietro, Luca Piscopo e Dante Amarante, hanno poi offerto le “Pizza anti-pizzo” agli intervenuti
Una pizza contro il pizzo. È l’iniziativa organizzata oggi a Frattamaggiore dal Comitato di liberazione dalla camorra Area nord di Napoli dopo gli episodi di intimidazione. “Oggi siamo accanto a questi tre giovani pizzaioli – ha detto all’ANSA lungo il corteo il senatore Sandro Ruotolo, promotore dell’iniziativa – che a quanto accaduto hanno dato la migliore delle risposte. Hanno cambiato le vetrine crivellate, hanno riaperto subito i locali e così facendo hanno urlato ai loro attentatori – Noi da qua non ce ne andiamo –“.


