Giacomo P., ex poliziotto in pensione, diventato cieco a causa di un incidente accaduto in servizio, era sceso come ogni sera dalla propria abitazione ad Acerra, in provincia di Napoli, per andare a gettare l’immondizia in compagnia del suo cagnolino. L’ex agente di polizia mai avrebbe potuto immaginare che un gesto così semplice e di routine potesse ben presto trasformarsi in una pericolosa e violenta aggressione consumatasi ai suoi danni. A un certo punto della strada, mentre stava tornando verso casa in compagnia del suo amico a quattro zampe, l’ignara vittima è stata raggiunta da un gruppo di ragazzini che sfrecciavano in sella ai loro monopattini. I giovanissimi, raggruppati in una vera e propria baby gang, hanno così preso di mira il povero Giacomo, prima accerchiandolo, poi insultandolo e denigrandolo per la sua disabilità.
L’uomo ha chiesto loro di andare via e di lasciarlo giustamente in pace, ma i piccoli delinquenti, invece che allontanarsi, hanno estratto dai giubbini delle pistole ad aria compressa e in perfetto stile Gomorra hanno iniziato a sparare contro il malcapitato e il suo cagnolino. La vittima, in preda al panico e alla paura che potesse accadergli da un momento all’altro qualcosa di spiacevole per mano della gang, ha iniziato a urlare chiedendo aiuto. La cosa più grave, però, è che nessuno si sia affacciato per vedere cosa stesse accadendo in strada. Per fortuna, a udire le urla dell’uomo e gli abbai del cane, è stata la moglie dell’ex poliziotto, che è scesa in strada per soccorrerlo e portarlo in salvo dentro casa.


