Mentre attendiamo l’arrivo dell’autunno che, si paleserà ufficialmente in Italia alle 20.21 della giornata odierna, mercoledì 22 settembre, rammentiamo che, prima dell’equinozio, è stato possibile osservare la cosiddetta “Luna piena del raccolto”.
Si tratta di un evento accompagnato da un profondo significato storico, dal quale prende nome questo plenilunio, che gli fu attribuito dai nativi d’America, in quanto permetteva ai contadini di prolungare la loro attività lavorativa fino a sera inoltrata, grazie proprio alla luce riflessa dal satellite della Terra. Quest’anno la Luna piena del raccolto ha rappresentato il quartultimo plenilunio dell’anno ed è stato possibile assistervi con il massimo della luminosità nella notte tra il 20 e il 21 settembre, precisamente all’1.55.
Da domani, 23 settembre, la notte comincerà a diventare più lunga del giorno. Con l’equinozio d’autunno, che cade sempre all’inizio della terza decade del mese di settembre, l’emisfero boreale passa dall’estate all’autunno, mentre in quello australe avviene il passaggio diametralmente opposto, dall’inverno alla primavera. Ricordiamo che “equinozio” deriva dal latino e significa “notte uguale al giorno”, in virtù del fatto che, in corrispondenza di tale data, le ore di luce e di buio coincidono.
Una curiosità ulteriore è data dal fatto che anche nel 2020, uno degli anni più difficili della storia dell’umanità a causa della pandemia di Coronavirus, l’equinozio si è verificato nella stessa giornata, mentre nel 2022 bisognerà attendere il 23 settembre per sancire ufficialmente il passaggio dall’estate all’autunno, con la stagione estiva che, meteo permettendo, durerà di fatto un giorno in più rispetto a quest’anno.