Agiva per conto di privati e piccole aziende il ventiseienne di origini rumene denunciato per sversamento illecito di rifiuti ad Afragola, nel Napoletano, dai carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale. A incastrare il giovane sono state le immagini delle telecamere, piazzate strategicamente nell’area interessata dagli sversamenti, che lo hanno immortalato scaricare per ben due volte, a distanza di poche ore, rifiuti di diverso genere. Posto sotto sequestro dai militari del Nipaaf anche il furgone che il ventiseienne usava per trasportare i rifiuti da smaltire illecitamente.
Nei giorni passati a Giugliano in Campania, non lontano da Afragola, un grande sversamento di rifiuti è stato scoperto nei pressi dell’ex campo nomadi denominato “Schiattarella”, in corrispondenza di via San Francesco, direzione Lago Patria. I carabinieri della locale compagnia, con il supporto del nucleo del Noe di Napoli, dei forestali di Pozzuoli e del nucleo elicotteristi di Pontecagnano, hanno infatti scoperto come l’intera area dell’ex campo, sgomberato nel mese di maggio dello scorso anno, fosse stata trasformata in un’enorme discarica abusiva, ricettacolo di rifiuti di ogni tipo. Sul luogo le forze dell’ordine sono stati rinvenuti rifiuti speciali di varia natura, nella maggior parte dei casi scarti della lavorazione edile e industriale, mischiati a diversi materiali dati alle fiamme. In seguito alle segnalazioni ricevute da attivisti ambientali e abitanti dell’area, è stato scoperto che il luogo era soggetto da diverso tempo al fenomeno dei roghi tossici. Valutato lo stato dei luoghi e l’impatto ambientale, i carabinieri hanno allertato la Procura della Repubblica di Napoli al fine di identificare i proprietari dei terreni contaminati e individuare eventuali responsabilità sull’accaduto. Sono stati, inoltre, contestualmente avviati degli accertamenti per capire come mai, fino a quel momento, l’intera area non fosse stata mai sottoposta a interventi di bonifica.

