Mercoledì 26 febbraio, alle ore 17, si terrà il primo dei tre incontri programmati per la costruzione di una società che raccoglierà la partecipazione delle filiere del Distretto agroalimentare di qualità della penisola sorrentina e della costiera amalfitana. L’evento avrà luogo presso il centro polifunzionale “Mons. Andrea Gallo” di Agerola, famoso Comune della provincia di Napoli geograficamente prossimo alla costiera amalfitana, posizionato in una conca sui Monti Lattari. L’evento di mercoledì 26 continuerà l’iter partito già con il primo riconoscimento della Regione Campania, fornendo un passo avanti per uno slancio verso lo sviluppo del comparto agroalimentare che vedrà un raccordo tra soggetti pubblici e privati interessati.
L’evento è stato organizzato dal Gruppo di azione locale Terra Protetta, una società consortile che si occupa della promozione dello sviluppo rurale e del turismo sostenibile nella zona della costiera amalfitana, della penisola sorrentina, dei Monti Lattari e delle isole del golfo di Napoli. L’invito a partecipare e a riunirsi ad Agerola per l’importante incontro è rivolto in particolar modo agli Enti, alle associazioni e agli imprenditori delle filiere che riguardano prodotti già riconosciuti a livello internazionale per la loro qualità, come vino, olio, limone o la filiera lattiero-casearia.
“Con il primo dei tre incontri – afferma il Presidente del Gruppo di azione locale Giuseppe Guida – entriamo nella fase cruciale della costituzione del Distretto, con l’obiettivo di mettere a punto la società e la strategia di raccordo tra soggetti pubblici e privati interessati che dovranno operare in maniera integrata nel sistema produttivo locale. Poi saremo pronti per la sfida del mercato”. Cruciale quindi questo primo incontro, per partire con il piede giusto affinché l’iter completo sia rispettato e la società venga costruita con tutti i crismi del caso.
Promotore dell’iniziativa nel territorio della penisola sorrentina e la costiera amalfitana, il sindaco di Agerola Luca Mascolo, ha rilasciato dichiarazioni di speranza e ottimismo: “La presenza nelle filiere dei prodotti agroalimentari tradizionali lattiero-caseari, tra i quali il fiordilatte, che sono riconosciuti per il loro gusto unico, inimitabile e per le proprietà benefiche per la salute, rappresenta un risultato molto importante che ci consentirà di dare un ulteriore sostegno alle aziende agricole del nostro territorio alle prese con gravi difficoltà”. “Aiutare l’agricoltura – continua il sindaco – significa non solo sostenere l’economia e l’occupazione, ma anche e soprattutto la cura del nostro territorio che si dimostra sempre più fragile e vulnerabile anche alla luce dei cambiamenti climatici”.