Stamattina i carabinieri del nucleo provinciale di Caserta, secondo la convenzione stipulata tra l’Arma e le Poste italiane, hanno consegnato la pensione a tre persone anziane impossibilitate a uscire di casa e residenti nell’Agro Aversano. L’accordo tra i militari e i servizi postali è nato al fine di sostenere le categorie più deboli maggiormente colpite e penalizzate dall’emergenza epidemiologica; ed è finalizzato non soltanto a limitare le possibilità di contagio del virus tra i soggetti più a rischio, ma anche per evitare crimini commessi soprattutto ai danni dei più anziani, come truffe, rapine e scippi.
In particolare, i carabinieri della stazione di Frignano hanno aiutato questa mattina due donne anziane, una 77enne e una 76enne residenti a Villa di Briano, che li avevano chiamati perché impossibilitate a recarsi presso l’ufficio postale a ritirare la loro pensione. Intervenuti, si sono recati al posto loro a prelevare la somma, consegnadola poi alle due signore. In mattinata, sempre nell’Agro Aversano, un 96enne di Lusciano, preoccupato dell’estrema letalità del virus, ha chiamato a sua volta i carabinieri in cerca di aiuto. E i militari del gruppo di Aversa sono intervenuti per consegnargli le due indennità pensionistiche che non era riuscito a prelevare a causa della quarantena, a ulteriore conferma della disponibilità a trecentosessanta gradi che i rappresentanti delle forze dell’ordine stanno mettendo in campo in questo periodo a favore della popolazione.

