Incidente mortale a Scampitella, comune con poco più di mille abitanti nell’alta Irpinia al confine con la Puglia. Nel primissimo pomeriggio di oggi un operaio di 50 anni è stato travolto da un Suv in via Città di Contra. Ad arrivare immediatamente sul posto i carabinieri della compagnia di Ariano Irpino. L’operaio è morto sul colpo e non ha avuto possibilità di salvarsi, investito dal potente automezzo che, probabilmente, viaggiava a velocità sostenuta, mentre transitava sulla strada che attraversa tutto il centro abitato del borgo irpino. I militari dell’Arma sono, comunque, giunti sul posto per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente.
L’operaio era appena tornato dopo la pausa pranzo presso il cantiere per la realizzazione della fibra ottica dove lavorava, quando è stato sbalzato per diversi metri dal Suv, che poi si è ribaltato. L’uomo alla guida è scappato, mentre per il cinquantenne non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio. La persona che guidava il potente automezzo, un quarantaquattrenne del posto, è stata subito dopo rintracciata presso la propria abitazione e sottoposta agli esami tossicologici e alcolemici. È stato tratto in arresto, accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso dalla Procura di Benevento, che sta coordinando le indagini.
Anche nelle zone dell’alta Irpinia non sono rari, purtroppo, gli incidenti mortali. Poco più di una settimana fa a Guardia Lombardi due automobili si sono scontrate violentemente su una strada in località Taverne e per una delle persone coinvolte, una donna che si trovava a bordo di uno dei due veicoli, lo scontro è stato fatale. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118, accorsi sul posto assieme ai carabinieri, che ne hanno potuto solo constatare il decesso. Anche per questo caso i militari dell’Arma della compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi hanno avviato le indagini, volte a ricostruire le dinamiche del tragico sinistro.
L’incidente di Guardia Lombardi è stato preceduto a fine giugno da un violento impatto sulla Napoli-Canosa che è costato la vista a un motociclista di 41 anni di Sant’Antimo, entrato in collisione con l’auto di una coppia di anziani originari della zona di Trento. Lo scontro è avvenuto nei pressi del chilometro 28 in direzione Napoli, prima del casello di Baiano. La Kawasaki Ninja su cui viaggiava Emanuele D’Agostino, questo il nome del motociclista, ha urtato il veicolo dei due anziani, che si trovava sulla corsia di sorpasso. Lo scontro ha provocato il violento disarcionamento del motociclista, rianimato dai sanitari del 118 che lo hanno poi trasferirlo d’urgenza presso l’ospedale Moscati di Avellino, dove è arrivato in condizioni estremamente critiche ed è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le incessanti e attente cure dei medici non sono bastate, tuttavia, a salvare la vita a Emanuele D’Agostino, deceduto dopo due giorni di ricovero. Sono invece rimasti incolumi, fortunatamente, i due anziani che viaggiavano a bordo della vettura tamponata.