Il 20 e 21 settembre si voterà in Campania anche per le elezioni comunali. Sono 85 i Comuni che andranno al voto in regione, 26 dei quali con una popolazione superiore a 15mila abitanti, dove si voterà con il sistema maggioritario a doppio turno. Di questi la maggior parte si trova nella provincia di Napoli: ben 18 sui 28 che andranno alle urne. Il più grande è Giugliano in Campania, dove Giuseppe Maisto è il candidato sindaco di tutto il centrodestra unito, mentre il centrosinistra si divide, con l’ex sindaco Antonio Poziello sostenuto da Italia viva, Verdi e liste civiche e Nicola Pirozzi in lizza con Pd e, novità dell’ultimo istante, il Movimento 5 Stelle. I tre candidati sono appoggiati da otto liste. Corre da sola, invece, Arianna Organo, candidata di Potere al popolo. Anche a Caivano c’è l’intesa Pd-M5S sul nome di Enzo Falco, mentre Salvatore Ponticelli si candida con il centrodestra e Antonio Angelino è sostenuto da liste civiche e Udc. Sfida a tre anche a Cardito, dove prova la riconferma Giuseppe Cirillo per il centrosinistra, con avversari Vincenza Puzone del Movimento 5 Stelle e Marco Mazza sostenuto dal Partito socialista italiano e dalle liste civiche Cardito comunità e Cardito valore comune. Saranno in quattro, invece, gli aspiranti sindaco a Casalnuovo di Napoli, con l’uscente Massimo Pelliccia sostenuto dal centrodestra, Giovanni Nappi dal centrosinistra, Espedito Iasevoli che avrà l’apporto di sole liste civiche e Christian Cerbone come candidato del Movimento 5 Stelle. Tenteranno la scalata al Comune di Casavatore Luigi Maglione, che avrà il sostegno del Pd e di liste civiche legate al centrosinistra, Elisabetta Puzone del Movimento 5 Stelle e Vito Marino, anche lui con al fianco liste civiche.
A Ercolano sarà uno scontro tutto interno al centrosinistra, col renziano Ciro Bonajuto che, dopo il divorzio dal Pd, si ricandida appoggiato anche dal Partito democratico. Non ci sta, però, Colomba Formisano che si stacca dal partito di Zingaretti e forma una coalizione di liste civiche, alla quale si aggiungono i pentastellati. Candidati anche Luigi Parentato del Centro democratico e Pierluigi Sorrentino con una lista civica. Ben quattro i candidati a sindaco a Frattamaggiore: Marco Antonio Del Prete, primo cittadino uscente, ha dalla sua la maggior parte del centrosinistra, con il Pd, e alcune liste civiche; Francesco Russo ha portato con sé Italia viva e Verdi e altre due liste civiche; Fratelli d’Italia appoggia Giovanni Giordano; Luigi Costanzo è sostenuto da LiberiAmo Fratta e Luigi Costanzo sindaco green. Sono in cinque a Grumo Nevano, tutti sostenuti da liste civiche: Giovanni Landolfo (ex presidente del consiglio comunale), Gaetano Di Bernardo (ultimo sindaco prima dello scioglimento del civico consesso), Biagio Franzese, Giovanna Scarano e Salvatore Ersilio (l’unico sostenuto da un partito, il Pri) . Scossa dall’arresto dell’ex sindaco Antonio Carpino, Marigliano va alle urne con Giuseppe Jossa alla guida di una coalizione che comprende il Pd, mentre Vincenzo Esposito, ex Partito democratico che non ha condiviso la scelta, punta alla vittoria appoggiato da liste civiche. Saverio Lo Sapio (lista Oxigeno) e il pentastellato Maurizio Sena completano la quaterna dei candidati. A Mugnano di Napoli il sindaco uscente Luigi Sarnataro si presenta con una coalizione di ben nove liste, dal Pd a Campania libera, e dovrà vedersela col candidato di Fratelli d’Italia Gennaro Ruggiero, con Fausto Agnano del Movimento 5 Stelle e con Romina Imperatore (L’Altra Mugnano), prima donna candidato sindaco della città. Solo due candidati a Poggiomarino, dove per il centrosinistra c’è Giuseppe Annunziata, con Maurizio Falanga alla guida del centrodestra.

