Nella tarda serata di sabato 15 febbraio, a Benevento era stato trovato il corpo senza vita di un anziano. L’uomo, 84 anni, in pigiama e avvolto in una coperta, era stato abbandonato in via Pacevecchia, nei pressi dell’azienda ospedaliera Rummo. Adesso la vicenda si compone di ben più chiari risvolti: ad aver abbandonato il cadavere dell’uomo è stata la sua badante, una donna di 64 anni della provincia di Salerno. La donna, accusata di abbandono di incapace e di occultamento di cadavere, si trova ora in carcere, in stato di fermo, ed è in attesa della convalida.
Dalle ricostruzioni e dalle dichiarazioni della 64enne, da 12 anni la badante si occupava dell’anziano, che aveva incapacità fisiche e mentali. L’uomo le avrebbe detto che, quando sarebbe morto, non avrebbe dovuto avvisare i familiari, ma semplicemente fare del corpo ciò che meglio credeva. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno poi confermato che la donna si è davvero comportata come indicato: nella serata del 15 febbraio, dopo il decesso, ha caricato l’uomo in auto, una Volkswagen Lupo verde, e da Grottaminarda, dove risiedeva l’anziano, è arrivata a Benevento, in un parcheggio di via Pacevecchia. Ha adagiato il corpo senza vita dell’uomo per terra, coperto dal pigiama, la coppola e una coperta, ed è andata via, abbandonandolo per strada.

