L’apertura dell’anno scolastico in Campania torna in discussione. Non sarà più il 24 settembre, come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore alla Pubblica istruzione Lucia Fortini, ma quasi sicuramente una settimana prima. Il presidente della Regione Vincenzo De Luca ne ha spiegato i motivi durante la sua consueta diretta Facebook del venerdì. “Bisogna decidere quando aprire – ha affermato – e c’era l’orientamento a farlo dopo la tornata elettorale, cioè il 24 settembre. Ma c’è stata una novità: Domenico Arcuri è stato nominato commissario per l’emergenza scolastica. Arcuri proporrà una campagna di screening a livello nazionale e se si decide una campagna di screening all’inizio di settembre noi dovremmo collocarci proprio dentro quel periodo. Probabilmente, quindi, decideremo di aprire l’anno scolastico come nel 90% delle regioni italiane, fra il 14 e 15 settembre. Vi terremo informati”, ha assicurato il governatore.
Ma i progetti per il nuovo anno scolastico non terminano qui: lo screening verrà effettuato anche dalla Regione Campania. “Dobbiamo prepararci a fare lo screening su tutto il personale scolastico – ha proseguito De Luca – per dare sicurezza alle famiglie, ai professori, ai bidelli, ai ragazzi. In Campania prevediamo 180mila test, tra quelli sierologici o tamponi. Il nostro obiettivo è di aprire mettendo in sicurezza le nostre scuole e per questo motivo dovremmo anche prepararci a produrre milioni di mascherine per i ragazzi delle medie e medie superiori. Cercheremo di lavorare per non avere scuole pollaio e, quindi – concludendo l’argomento scuola – un maggiore distanziamento”.

