Bufera sulla giunta comunale di Cesinali, Comune di 2500 anime della provincia di Avellino. A finire nell’occhio del ciclone è stato il vicesindaco Pasquale De Vito, a causa di continui e reiterati post sul proprio profilo Facebook inneggianti al fascismo e a Benito Mussolini.
“Questo era il fascismo…..non quello che vi hanno insegnato e quello che vi insegnano tutt’oggi viva Duce” , c’è scritto e il tutto è corredato da video Youtube di propaganda fascista.“Onore al Duce….Di Maio uno di noi. Fico pressidente, che l’inizio abbia inizio”, questo il tono e il pensiero politico che il vicesindaco del piccolo municipio irpino esprimeva, oramai da diversi anni, sulle proprie pagine social.
Il gruppo politico cittadino Giovani per la valle del Sabato, principale forza di minoranza in consiglio comunale, non ha esitato a condannare pubblicamente la vicenda, che è rapidamente rimbalzata agli onori delle cronache locali e nazionali, come apologia del fascismo.
“All’amministrazione comunale tutta rivolgiamo l’invito a prendere chiaramente le distanze dalle ideologie che ispirano il nostro vicesindaco”, si legge nel lungo comunicato diramato il 6 gennaio del gruppo consiliare. “Richiamato già una volta, invitiamo quindi il vicesindaco a rivedere le proprie posizioni e a fare un passo indietro rispetto il suo incarico, rassegnando le dimissioni. Non vogliamo essere rappresentati da chi ignora volutamente la storia, non è ciò di cui abbiamo bisogno”.