Via libera al Decreto salva casa 2024. Il governo ha posto la questione di fiducia anche al Senato e ottenuto 106 voti a favore, i contrari sono stati 68 e un senatore si è astenuto. Non ci sono state modifiche rispetto al testo approvato in prima lettura alla Camera. Una misura voluta dal ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che introduce modifiche significative per gli immobili residenziali. Le nuove norme riguardano la metratura minima e l’altezza dei soffitti, favorendo la creazione di “mini-abitazioni”.

Con il novo Decreto vengono ridotti i requisiti per rendere un immobile abitabile. Nello specifico, nei monolocali destinati a un solo inquilino, la superficie minima scende da 28 a 20 metri quadrati. Per le unità abitative occupate da due persone, il limite minimo passa da 38 a 28 metri quadrati. Anche l’altezza dei soffitti subisce un cambiamento: si abbassa da 2,70 metri a 2,40 metri.


