A dare man forte all’Istituto nazionale tumori Pascale di Napoli è arrivato un nuovo assistente. Il suo compito è ascoltare le domande degli utenti e cercare di dare risposte esaurienti. Si tratta di un chatbot, un assistente digitale dotato di intelligenza artificiale: Pascalino, questo il nome dato all’applicazione, è stato programmato per ricevere ogni tipo di quesito inerente la struttura ospedaliera e rispondere per rendere più fruttuosa l’interazione con l’Istituto Pascale. I chatbot sono guidati da Ai (Artificial intelligence) e regole automatizzate, elaborazione di dati in linguaggio naturale (le lingue umane come l’italiano e l’inglese) e machine learning, ovvero l’apprendimento automatico. Gli strumenti come Pascalino elaborano i dati per fornire risposte a richieste di ogni tipo, usando il linguaggio naturale per creare una conversazione con i parlanti di una specifica lingua e il machine learning per imparare in fretta man mano che si susseguono le interazioni con gli utenti. Andando sul sito dell’ospedale, infatti, si è accolti con la frase: “Ciao, sono Pascalino, l’assistente virtuale del Pascale”.
Pascalino è attivo da ieri mattina e accompagna gli utenti lungo tutto il percorso per una migliore fruizione del nosocomio. È stato appena avviato e, quindi, potrebbe non rispondere a tutte le domande ma Pascalino, come molti chatbot, impara in fretta e non passerà molto tempo prima che risponda in modo corretto ed esaustivo alle domande degli utenti. Il capo degli informatici dell’Istituto Pascale, Rocco Saviano, spiega le caratteristiche di questo nuovo assistente virtuale spiegando che il servizio simula una conversazione tra umani tramite un software intelligente. Le conversazioni, poi, sono riviste da persone reali, al fine di verificare che Pascalino abbia fornito concretamente la risposta corretta o, in caso contrario, di subentrate nella conversazione e aggiustare eventuali malfunzionamenti. In particolare, l’utente può approfondire temi come le categorie di dati personali trattati; su quali basi giuridiche e per quali finalità sono trattati i dati; chi potrà venire a conoscenza dei dati e a chi possono essere comunicati; per quanto tempo saranno conservati e come esercitare i diritti.

