Scenario inquietante avvenuto nell’istituto “Don Geremia Piscopo” di via Napoli ad Arzano, dove l’intervento dei Carabinieri ha portato alla denuncia di due studenti appena quindicenni. Tutto è iniziato durante un’ordinaria lezione di matematica. Mentre il docente era impegnato nella spiegazione, uno degli studenti ha estratto dalla tasca un coltello a scatto a doppia lama, poggiandolo ostentatamente davanti a sé. Un gesto a metà tra la spavalderia e l’incoscienza che ha immediatamente congelato l’attività didattica.
Il professore, accortosi dell’arma, ha reagito con prontezza sequestrando l’oggetto e allertando la dirigenza scolastica. La preside ha quindi richiesto il supporto dei militari della locale Tenenza: una volta giunti sul posto, i Carabinieri, d’intesa con il corpo docente, hanno deciso di estendere la perquisizione al resto della classe per garantire la sicurezza di tutti i presenti. Il controllo ha portato alla luce una seconda arma: un altro studente di 15 anni nascondeva nello zaino un coltello da cucina. L’episodio si è concluso con: Il sequestro immediato delle armi bianche, la denuncia a piede libero per i due minorenni e l’affidamento dei ragazzi ai rispettivi genitori, convocati d’urgenza in caserma. L’accaduto riaccende i riflettori sulla sicurezza negli istituti scolastici e sulla necessità di vigilare su comportamenti che, nati forse come “sfide” tra coetanei, sfociano in gravi violazioni della legge.

