Nonostante la pressione mediatica e i controlli serrati nella cosiddetta “Terra dei Fuochi”, l’illegalità ambientale non accenna a fermarsi. L’ultimo colpo al business dello smaltimento illecito è stato messo a segno ieri pomeriggio a Casaluce, dove i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marcianise hanno scoperto e smantellato un’attività meccanica totalmente fuorilegge.
Quella che appariva come un’impresa meccatronica operativa era in realtà un sito ad alto tasso di inquinamento. Durante l’ispezione, i forestali si sono trovati di fronte a uno scenario di grave compromissione ambientale:
- Sversamenti al suolo: La pavimentazione esterna era satura di macchie di olio esausto.
- Stoccaggio irregolare: Bidoni di rifiuti pericolosi lasciati esposti alla pioggia e agli agenti atmosferici.
- Mix letale di rifiuti: Pneumatici lacerati, filtri, marmitte e componenti meccaniche imbrattate erano mescolati indistintamente a comuni rifiuti solidi urbani.

