L’Aspat è l’Associazione sanità privata accreditata territoriale che riunisce la maggior parte dei laboratori privati di patologia clinica della Campania, specializzati nei settori virologia e genetica medica. A firma del presidente Pier Paolo Polizzi, l’Aspat Campania ha inviato una lettera urgente al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, al direttore generale del Servizio sanitario regionale Antonio Postiglione e, per conoscenza, al ministero della Salute, in cui offre “il proprio contributo per il potenziamento della rete laboratoristica regionale deputata alla diagnosi del Coronavirus”.
Nella missiva Polizzi precisa che i numerosi laboratori di patologia clinica “sono diffusi omogeneamente nei territori provinciali della regione Campania”, e che “tutti i presidi privati sono strutture laboratoristiche autorizzate e accreditate con il Servizio sanitario regionale, per i settori aggregati specializzati in virologia e genetica medica”.
“I succitati presidi aggiuntivi – prosegue la lettera – nell’aderire all’azione di coordinamento dei laboratori pubblici regionali di riferimento, sono in grado di ottemperare alle indicazioni dell’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) concernenti la diagnostica di laboratorio”. In conseguenza a ciò si dicono disponibili a “sottoporsi preliminarmente ai test regionali di valutazione delle capacità diagnostiche per infezione da Covid-19”.
Nel precisare che “nei sopracitati laboratori di patologia clinica si eseguono sui tamponi rino-faringei esami in real-time Pcr, testando l’Rna che codifica per le proteine virali del Covid-19”, l’Aspat assicura che “il test è in grado di dare la positività o la negatività al Covid-19 con una estrema accuratezza, anche negli asintomatici e nei pauco-sintomatici”.
L’Aspat Campania, dunque, “in considerazione della diffusione del Sars-Cov-2 sul territorio nazionale, dello stato di pandemia dichiarato ufficialmente dall’Oms in data 11 marzo 2020 e, conseguentemente, della imprescindibile necessità di formulare risposte dell’esito dei tamponi” entro 24/36 ore, ha chiesto al governatore Vincenzo De Luca di accogliere “la disponibilità delle strutture rappresentate” di far parte dei “laboratori aggiuntivi della rete emergenziale Covid-19” che la Regione Campania sta istituendo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.
Intanto, da oggi partiranno in Campania i test rapidi sul personale sanitario. I primi test saranno eseguiti su medici e infermieri che si occupano di Covid e sul personale del 118. Subito dopo toccherà ai pazienti in pronto soccorso e soggetti alle attività ambulatoriali di dialisi, oncologia e radioterapia. Chi sarà positivo al test rapido sarà sottoposto a tampone. In un secondo momento il test rapido verrà effettuato agli operatori impegnati nei servizi sanitari di base e ai pazienti sintomatici domiciliari.