Nel pomeriggio di ieri gli agenti di polizia del commissariato di Frattamaggiore, nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio svolte al fine di garantire il rispetto delle normative per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, hanno denunciato un giovane cinese che commercializzava in centro a Frattamaggiore mascherine senza autorizzazione. Gli agenti delle forze dell’ordine avevano notato un uomo incappucciato che stava consegnando degli scatoloni a due persone a bordo di un’autovettura nei pressi di piazza Riscatto, cuore del centro storico di Frattamaggiore, ricevendo in cambio una cospicua somma di denaro in contanti.
Insospettiti dagli strani movimenti gli agenti di polizia si sono avvicinati al luogo dello scambio. Alla vista dei militari i due acquirenti nell’autovettura si sono dati alla fuga per le vie del centro cittadino mentre i poliziotti sono riusciti a bloccare il giovane venditore cinese mentre era intento a commercializzare mascherine senza le dovute autorizzazioni. Gli agenti si sono poi fatti condurre presso la sua abitazione per ulteriori controlli trovando 500 mascherine chirurgiche monouso provenienti dalla Cina prive di autorizzazioni e di scheda tecnica, nonché senza alcuna indicazione circa la data di scadenza. La merce illegale è stata prontamente sequestrata dagli agenti di polizia, e insieme ad essa sono stati sequestrati 1340 euro, somma corrispondente ai proventi che il giovane trafficante aveva guadagnato in una giornata di affari illeciti immettendo sul mercato le mascherine sprovviste di autorizzazione.

