“Un altro impegno mantenuto. È operativo da oggi l’infopoint sociale di piazza Mazzini”. Con queste parole il sindaco di Aversa, Alfonso Golia, ha annunciato dell’apertura (con gli obiettivi originali) dell’infopoint sociale situato, appunto, nella piazza antistante la stazione ferroviaria della città normanna. Il sindaco, quindi, ha tirato su non solo concretamente la saracinesca del chiosco, ma anche quella metaforica di una città che riparte – nonostante alcuni ambienti non si siano mai fermati – e che mantiene le promesse. Così come già annunciato a fine aprile, l’infopoint sarà affidato alla Caritas, organizzazione di volontariato della Diocesi, sempre molto attiva alle necessità dei cittadini più bisognosi. Il sindaco nell’aprire la sede ha, infatti, affermato che “l’affidamento ufficiale delle chiavi alla Caritas, soggetto operativo e di coordinamento per conto del Comune, è avvenuta nella giornata di venerdì 12 giugno, come da verbale dirigenziale di consegna”.
Si chiude, in questo modo, una vicenda che si trascinava da anni. Lo scorso 28 aprile, la Giunta comunale di Aversa approvò la delibera per l’istituzione dell’infopoint sociale situato nel chiosco di piazza Mazzini, ma allora lo sportello fu reso disponibile e utilizzato per le attività di prevenzione sanitaria imposte dalla normativa di contrasto dell’epidemia da Covid-19. Attualmente, visto che queste esigenze non risultano più ugualmente prioritarie per l’ottima riuscita del piano di prevenzione campano, lo sportello assume ufficialmente le sue funzioni più specificamente sociali, offrendo un aiuto ai cittadini, garantendo informazioni e orientamento sui diritti e i servizi sociali.

