Con un blitz eseguito dal personale della squadra mobile delle Questure di Napoli e Caserta, su ordine emesso lo scorso 28 gennaio dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Napoli Nord, sono state arrestate 8 persone, fra le quali i componenti della banda che, il 22 novembre 2019, ha effettuato la rapina in stile “militare” alla filiale Unicredit di piazza Vittorio Emanuele ad Aversa.
Le indagini che hanno permesso il fermo degli indagati sono state condotte dal commissariato di polizia di Aversa e dai carabinieri della sezione operativa-nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Castello di Cisterna.
Nella conferenza stampa che si è tenuta oggi, 4 febbraio, presso il Tribunale di Napoli Nord, il Procuratore della Repubblica Francesco Greco, insieme a ufficiali e dirigenti delle forze dell’ordine che hanno preso parte alle indagini, ha diffuso i dettagli dell’inchiesta.
Di età compresa fra i 39 e 55 anni, ai componenti della banda sono contestati, a vario titolo, i crimini di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, nonché di rapina aggravata, furto aggravato, ricettazione e riciclaggio.
Le indagini sono partite dal tentativo di furto aggravato commesso lo scorso 22 ottobre ai danni dell’Unicredit di Afragola. In quella occasione, 4 persone non ancora identificate, col volto coperto da passamontagna, dopo aver bloccato le vie d’accesso all’istituto di credito con un autobus e un’autovettura, con l’ausilio di un autocarro munito di un braccio idraulico, tentarono di abbattere la parete della banca per impadronirsi del bancomat. Solo grazie al pronto intervento di una guardia giurata, che avvisò le forze dell’ordine, il colpo fallì. La banda riuscì a scappare in tempo a bordo di un’autovettura.
L’attività investigativa, svolta con l’ausilio delle intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, unita all’acquisizione delle immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza, ha portato alla scoperta di gravi indizi nei confronti degli indagati, ritenuti dal Gip autori dei seguenti fatti delittuosi: rapina all’Unicredit di Aversa del 22 novembre 2019, durante la quale 6 degli 8 indagati, dopo aver tranciato i cavi delle linee telefoniche della zona e bloccato le vie d’accesso con diversi mezzi pesanti, ruppero con l’aiuto di una gru il vetro blindato della banca, portando via le cassette di sicurezza e il loro contenuto di denaro contante e oggetti preziosi, per un valore di svariati milioni di euro; furto aggravato alla filiale di Acerra del Banco di Credito Popolare, commesso il 19 settembre 2019, nel corso del quale, facendo uso di un grosso camion munito di gru, è stato asportato il bancomat con all’interno circa 30.000 euro; ricettazione e riciclaggio degli automezzi riciclati per la commissione dei reati.