Arriva da Napoli il nuovo caso sospetto, prontamente rientrato, di contagio da coronavirus sul territorio nazionale. A far scattare i controlli, questa volta, i sintomi presentati da una turista cinese, che alloggiava con una connazionale in un albergo sito nel centro della città partenopea. Le due donne, provenienti effettivamente da una zona a rischio, erano arrivate in Italia lo scorso ventidue gennaio, senza mostrare alcun sintomo della malattia. Quando una delle due, tuttavia, è stata colpita da tosse e febbre alta, la struttura ha allertato i sanitari del 118 i quali, dopo una prima visita sul posto, hanno disposto per entrambe il trasferimento in ambulanza presso l’ospedale Domenico Cotugno, struttura specializzata nel trattamento di malattie infettive. La turista che ha manifestato i sintomi sospetti è stata ricoverata in accettazione al pronto soccorso del nosocomio, in attesa del risultato dei test che, giunti tempestivamente, hanno smentito una eventuale positività al coronavirus. L’amica, risultata ancora asintomatica al momento del ricovero, era stata trasportata in prima divisione.
Non è questo il primo caso sospetto di contagio da coronavirus che abbia avuto luogo a Napoli: poco tempo fa, lo scorso 28 gennaio, un uomo di ventotto anni proveniente dalla provincia cinese di Hubei era stato ricoverato, assieme alla moglie, prima al Cardarelli e poi presso lo stesso ospedale Cotugno. I due, novelli sposi, erano giunti in luna di miele in Italia subito dopo essere convolati a nozze in Cina, quando l’uomo ha iniziato a sviluppare sintomi allarmanti: febbre alta, mal di pancia e costipazione. Lo staff medico del maggiore nosocomio partenopeo ha prima messo in giovane in quarantena e poi lo ha trasferito al Cotugno, dove i test hanno escluso definitivamente che lo sposo fosse stato colpito dal temuto virus. Qualche giorno prima, sempre a Napoli, si era temuto per un altro caso sospetto di Coronavirus, rivelatosi, poi, una semplice influenza. Nella tarda serata del 24 gennaio era stata infatti ricoverata all’ospedale Cotugno un’anziana donna di 63 anni originaria dello Sri Lanka, con febbre alta e gravi problemi di respirazione. La straniera era stata isolata e sottoposta immediatamente ad accertamenti, rivelatisi poi fortunatamente negativi.

