Sta destando molto allarme ad Aversa la notizia di un nuovo caso di positività al Covid-19 tra i dipendenti della ditta Senesi, che si occupa della raccolta dei rifiuti nella città normanna. Oltre a lui, infatti, in altri quattro colleghi di lavoro sono emerse tracce del virus, dopo il test sierologico immediatamente predisposto sull’intero personale, con i quattro che al momento sono in attesa dell’esito del tampone che dovrebbe certificarne o meno la reale positività. Al momento, comunque, non vi sarebbero rischi di un allargamento del mini-focolaio, perché i cinque lavoratori sono già stati fermati e messi in isolamento domiciliare. E non sarebbe nemmeno a rischio, almeno per ora, il servizio di raccolta dei rifiuti in città. Lo conferma, raggiunto al telefono, direttamente il sindaco Alfonso Golia. “Fino a questo momento, non sono in allarme – spiega – perché dalla ditta ho ricevuto comunicazioni relative unicamente a questi cinque dipendenti e nulla che lasci pensare a una situazione più gravosa di così. In caso contrario, avrebbero già dovuto avvertirmi. Al momento, quindi, con i numeri che ci ha comunicato la Senesi, non ci sono problemi relativi alla raccolta dei rifiuti. Qualora la situazione dovesse mutare in peggio, ovviamente, interverremmo immediatamente per garantire la continuità nel servizio“.

In queste ore, in città, in molti hanno iniziato a collegare gli eventuali problemi nella raccolta dei rifiuti con un possibile ulteriore rinvio dell’apertura delle scuole, prevista per lunedì. Ma anche su questo punto, il sindaco Golia è molto chiaro: “Se la raccolta dei rifiuti procede regolarmente, come lascia pensare la situazione in questo momento, allora lunedì si ritorna tutti a scuola regolarmente. Ma, qualora dovessero esserci novità negative, allora non potrei escludere – conclude Golia – nemmeno qualche ripercussione sull’inizio delle lezioni. Ma adesso la situazione non è così“.

