Una delle questioni annose che l’amministrazione Golia ha ricevuto sul groppone dai precedenti governi cittadini (un’altra è il passaggio di cantiere fra Tekra e Senesi, ancora irrisolto) è arrivata alla conclusione. La querelle della gestione dei parcheggi è iniziata quando a capo della comunità aversana vi era Giuseppe Sagliocco ed è proseguita poi con Enrico De Cristofaro. Ora l’attuale primo cittadino ha annunciato, attraverso il consueto post su Facebook, che “è stato sottoscritto il contratto per la gestione della sosta a pagamento della nostra città”. Alfonso Golia è giustamente soddisfatto per il risultato raggiunto, ma sono servite tre diverse amministrazioni comunali per chiudere l’iter di una gara d’appalto da dodici milioni di euro, un po’ troppe e troppi i mancati introiti per le casse cittadine, con la città di Aversa che non ci fa certo una bella figura. Sta di fatto che la Publiparking gestirà per cinque anni i 3.311 stalli blu previsti, da verniciare ex-novo o riverniciare, perché adesso sono invisibili, sbiaditi, confusi con l’asfalto, l’emblema di cosa ha provocato l’assenza per così tanto tempo della gestione del servizio.
Eppure, le condizioni per fare un buon lavoro ci sono tutte. Nel contratto appena firmato ci sono interessanti novità, a partire dai 256 stalli nell’area del mercato settimanale di via De Nicola, da utilizzare come parcheggio a servizio del tribunale. Dal lunedì al venerdì, ci saranno navette pronte a fare da spola fra l’area di sosta e gli uffici giudiziari. Il servizio integrato sosta-navetta dovrebbe avere un costo di 4 euro, per l’intera fascia oraria dell’esercizio, cioè dalle 8 di mattina alle 15. È prevista, inoltre, l’apertura del parcheggio sopraelevato del supermercato Carrefour H24, dal lunedì al sabato, dalle 8 alle 20. Con i 41 stalli previsti, potrà dare una grossa mano a una zona dove il problema sosta è molto sentito. Per ora, il parcheggio è utilizzato solo in caso di eventi all’auditorium Caianiello, posto di fronte. Insomma, si potrebbe aprire una nuova fase, che gioverebbe ai cittadini e alle casse comunali. Rimane, quindi, la soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale, che dalla sosta a pagamento potrà ricevere ossigeno per adempiere a tutti quei servizi inerenti il traffico e la mobilità.

