L’episodio è avvenuto in viale della Libertà ad Aversa: un 38enne si è finto un agente per tentare di rubare un motorino ad un cittadino straniero, non prima di averlo aggredito con calci e pugni. È stato l’intervento di un poliziotto, libero dal servizio ad evitare che l’uomo la facesse franca.
Nello specifico, una pattuglia dipendente del Commissariato di P.S. Aversa si recava in viale della Libertà in ausilio all’agente di polizia, libero dal servizio, intervenuto in soccorso del cittadino straniero malmenato da un uomo italiano di circa 40 anni, in stato di agitazione, che riferiva di appartenere ai servizi segreti.
Il poliziotto, al momento dell’episodio si trovava all’interno di un ristorane, attirato da urla che provenivano dall’esterno, usciva dal locale e si portava in strada, dove constatava la presenza della vittima, con il volto tumefatto, mentre il suo aggressore era in sella ad un motociclo, sottratto al malcapitato, che tentava invano di avviare.
Sul posto giungevano anche operatori della Guardia di Finanza unitamente alla pattuglia con personale della sezione investigativa del Commissariato di P.S. di Aversa. Gli agenti, dopo aver vagliato le informazioni raccolte nell’immediatezza, subito riconoscevano l’autore dell’aggressione, persona già nota alle forze di polizia, che pertanto veniva bloccato e condotto presso il Commissariato, per esperire gli ulteriori accertamenti.
La vittima, invece, trasportata presso il nosocomio di Aversa, veniva dimessa con una prognosi di giorni venticinque per le lesioni riportate a seguito dell’aggressione subita, che denunciava presso gli uffici del commissariato. Nella circostanza dichiarava che al termine del proprio turno di lavoro presso un negozio, ubicato in quel viale della Libertà, nel fare rientro presso la propria abitazione a bordo dello scooter, veniva fermato dall’aggressore che, esibendo un documento, gli intimava l’alt, a cui ottemperava; quando riusciva a rendersi conto dell’inganno, era troppo tardi per riuscire a sfuggire all’aggressione. Infatti, veniva bloccato dal soggetto e colpito con pugni e schiaffi fino a farlo rovinare a terra e sottrargli il motorino.
Alla luce delle risultanze investigative, il finto poliziotto è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.