Sono state Aversa e Teverola le protagoniste della quarta edizione di Books for peace, il premio internazionale, fondato da Antonio Imeneo e Alessandro Marchetti, che ha come scopo quello di valorizzare i libri, la cultura, le persone, lo sport e l’arte e che hanno come comune denominatore la pace dei popoli e tra i popoli. Quest’anno a conquistare il riconoscimento è stato Armando Pirolli, di Aversa: la premiazione è avvenuta presso l’Auditorium di Santa Cecilia a Roma, dove si è svolta l’International competition award, con la presenza di diversi artisti e personalità dello sport e del mondo dello spettacolo. L’edizione di quest’anno si è rivolta all’arte e alla cultura patologica, all’integrazione, alla valorizzazione culturale e a tutti coloro che vivono una disabilità o una malattia psico-fisica o fisica: una tematica che ha messo in luce come sia possibile un punto di vista differente per guardare il mondo. Ma, soprattutto, un argomento delicato che Armando Pirolli ha saputo ben trattare nel suo Vincere nel silenzio, il romanzo biografico vincitore del premio speciale, in cui viene raccontata la vita e la storia sportiva di un ragazzo sordomuto di Teverola, in provincia di Caserta, edito e curato da Pasquale Gnasso Editore, anch’egli presente alla finale della kermesse.

Un evento che è stato sponsorizzato da ben 61 Paesi e partner e con importanti collaborazioni internazionali: il progetto, infatti, nasce dal sostegno di un gruppo di associazioni: dal Brasile all’Italia, con società come l’associazione nazionale agenti sottoufficiali polizie locali, International academy diplomatic pax et salus e l’Associazione nazionale giudici di pace. Madrina di quest’anno è stata Katia Noventa, con la partecipazione di tantissime personalità: da Giovanni Improta, campione sordomuto di kick box e premiato con uno speciale riconoscimento, a Franco di Mare e Amedeo Ricucci, ma anche l’attrice Elena Sofia Ricci e l’attore Sebastiano Somma. Presente anche il presidente Aic Damiano Tommasi. Quest’anno, in particolare, il comitato internazionale ha voluto premiare tutte le attività sociali, umanitarie, culturali e d’informazione che, ogni giorno, costantemente, combattono contro tutti gli stereotipi presenti nella società e che fanno del riconoscimento dei pari diritti e pari dignità degli esseri umani una delle priorità assolute.

