La polizia di Stato ha tratto in arresto A. S., 37 anni, residente a Carinaro, nel Casertano, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I poliziotti del commissariato di Aversa, nell’ambito delle attività investigative svolte per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga nelle città dell’Agro aversano, hanno svolto un appostamento nei pressi di un bar del centro di Aversa dove, dal monitoraggio del territorio, si è appreso che l’uomo era dedito alla vendita di dosi di droga. Il sospettato è stato avvistato e sottoposto a controllo. Perquisito sul posto, l’uomo è stato trovato in possesso di alcune dosi di hashish – per un peso di circa 30 grammi – e di una somma di poco più di 100 euro, credibile provento dell’attività di spaccio.

Alla luce di quanto emerso, gli operatori hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione di A. S., al cui interno sono state rinvenute altre dosi della stessa sostanza stupefacente smerciata nel centro di Aversa e la strumentazione per il taglio e il confezionamento della droga. L’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, come disposto dall’Autorità giudiziaria, condotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima. Sempre i poliziotti del commissariato di Aversa hanno arrestato, ieri, a Trentola Ducenta due fratelli, M. G. e A. G., rispettivamente di 32 e 26 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il tutto è avvenuto nell’ambito di attività investigative volte al contrasto di tali reati, con gli agenti che hanno individuato un veicolo presumibilmente utilizzato per le attività illecite. Un dubbio che è stato subito sciolto, poiché dopo un’accurata perquisizione sono riusciti a trovare, agganciato attraverso una calamita alla parte inferiore del veicolo, un cofanetto al cui interno erano presenti quattordici stecche di hashish, già pronte per la vendita.

