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Home Spettacoli Musica

“Bella Ciao”, l’iniziativa di Sandro Ruotolo per il 25 aprile

Emanuele Di Donato di Emanuele Di Donato
24 Aprile 2020
in Musica, Società
Bella Ciao

Bella Ciao

“Il 25 aprile per noi è la festa della Liberazione dal nazifascismo e lo sarà per sempre”. Commenta così sui social Sandro Ruotolo, in attesa dell’evento di domani. Il giornalista e senatore, ha dato vita a un lavoro artistico dal titolo Bella Ciao (various artists), che sarà pubblicato domani online, in occasione dell’importante giornata. Si tratterà di un 25 aprile certamente atipico, in cui, per colpa di uno strano ossimoro della vita, la festa della Liberazione verrà celebrata restando chiusi in casa. La nota canzone partigiana è stata rivisitata da Ruotolo e da altri artisti, arrivando ad assumere un significato più che mai forte in un momento in cui tutti stiamo ‘resistendo’ contro l’emergenza pandemia.

L’idea alla base del progetto che ha portato alla realizzazione di Bella Ciao (various artists) è quella comune a tantissimi artisti che, dall’inizio del lockdown, hanno messo a disposizione la loro musica per regalare momenti di condivisione e gioia a tutto il pubblico italiano. In aggiunta, l’iniziativa assume un significato ancora più particolare e pregno di ideali perché organizzata in un’occasione speciale. La festa nazionale della Repubblica italiana è un giorno fondamentale per il Paese, il simbolo della resistenza militare, culminata poi nella vittoria e nella libertà, delle forze armate alleate, dell’esercito italiano e delle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale. Tutte queste compagini si sono unite per sconfiggere dei nemici comuni: il governo fascista e l’occupazione nazista.

Sono tanti gli artisti coinvolti e invitati a cantare su un particolare arrangiamento musicale realizzato da Jennà Romano: Tricarico, Patrizio Trampetti, Lino Vairetti, i Letti Sfatti, Maurizio Capone (Bungt&Bangt), il cantautore argentino Diego Moreno, la cantante di fado Antonella Maisto, Germana Grano e l’attore Gianfranco Gallo, oltre agli stessi Sandro Ruotolo e Jennà Romano. Tutte le diverse performance sono state registrate a distanza, chiaramente, dalle case o dagli studi degli interpreti, che si incontreranno poi su un palcoscenico virtuale che ha la potenza di unire l’Italia con altre parti del mondo. La Milano di Tricarico, quindi, duetterà con il Vomero di Patrizio Trampetti, mentre l’Argentina del cantautore Diego Moreno unirà il proprio cuore, come del resto ha fatto già in passato, con quello della Napoli di Gianfranco Gallo. Il regista Lorenzo Cammisa, poi, ha messo insieme voci, musica e immagini, dando il tocco finale a un brano che, con i suoi 3 minuti e 49 secondi, simboleggia la forza della libertà e i sentimenti dietro la Liberazione.

L’idea di Bella Ciao arriva dopo un’altra iniziativa dello stesso Sandro Ruotolo, pubblicata lo scorso 21 aprile. Anime libere, documenti video in cui Ruotolo, accompagnato dalla musica di Jennà Romano e dalle scelte registiche di Lorenzo Cammisa, ha letto quattro lettere di condannati a morte della resistenza italiana destinate alle proprie famiglie. Ecco quindi i link delle quattro performance:

https://www.facebook.com/watch/?v=2758213287742523

https://www.facebook.com/watch/?v=219054386213375

https://www.facebook.com/watch/?v=660721754490211

https://www.facebook.com/watch/?v=782472035614567

 

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Tags: Sandro Ruotolo
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