In arrivo 132mila euro per l’antico rudere del Castellone, in via Martiri Atellani, e per il Parco archeologico atellano. Il ministero per i Beni e le attività culturali e per il Turismo, nell’ambito della programmazione triennale dei lavori pubblici 2020/2022 ha stanziato 100mila euro per l’anno 2021 e 32mila euro per l’anno 2022 da spendere a Sant’Arpino, nel Casertano. Il progetto, presentato dalla Sovrintendenza ai Beni culturali, per volontà dell’amministrazione comunale, prevede il recupero, restauro, consolidamento e messa in sicurezza del Castellone e ulteriori interventi di scavo nell’area del Parco archeologico dell’antica Atella.
Il Castellone è un rudere in “opus reticolatum” situato sulla strada provinciale Aversa-Caivano. Non si sa di preciso la sua originaria destinazione. É considerato, da alcuni, risalente al Secondo secolo dopo Cristo e parte di edificio termale; da altri, parte di torre difensiva di epoca medioevale. Con la sua caratteristica forma, è diventato l’emblema dell’Agro atellano per i ricordi che evoca. Ha perso parte della struttura abbattuta da privati. Attualmente è “costretto” da una recinzione che ne impedisce la completa visione. Di fronte sorge l’antico municipio di Atella di Napoli (oggi Succivo, Orta di Atella e Sant’Arpino).


