Lo scorso 2 maggio l’associazione Incontri Letterari e il Comune di Caivano hanno presentato la rassegna “LibriAmo”, presso la Biblioteca Stelio Maria Martini.
Dopo anni di stop forzato, dovuto anche alla pandemia da Covid-19, ritornano le presentazioni organizzate dall’associazione per sostenere gli autori locali, diffondere la cultura della lettura e combattere l’abbandono scolastico, che in territori come quello di Caivano è fortemente in aumento contrariamente alla tendenza nazionale. Attraverso la scuola, le ragazze e i ragazzi sperimentano il primo contatto con i libri: la lettura ad alta voce, leggere e comprendere storie passate e presenti, le storie da leggere e le domande da porsi sono solo alcuni dei motivi per cui la lettura è fondamentale in età scolare. Proprio per questo le presentazioni di autori che si sono distinti per meriti artistici, letterari e teatrali saranno organizzate nei plessi scolastici: Tony Laudadio all’IC3 Parco Verde e Antonio Piccolo all’IC Milani.
Ad accogliere le altre presentazioni saranno la Biblioteca Stelio Maria Martini, la Villa Comunale Falcone e Borsellino ed il Palazzo Anagrafe, tre luoghi scelti per promuovere e valorizzare i siti storici, culturali e simbolici di Caivano tramite progetti che tornino a coinvolgere tutta la cittadinanza. L’iniziativa, in coerenza con il “Patto per la lettura”, intende coinvolgere gli studenti degli istituti secondari di primo grado ed è frutto di un finanziamento della Regione Campania a supporto dell’editoria locale, grazie al quale la Biblioteca ha acquistato i libri degli autori che presenzieranno.
Nata nel 2011 con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, Il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che invita a promuovere la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per individuare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se opportunamente stimolati. I tre filoni che accompagnano il tema che dà il titolo all’edizione di quest’anno, ContemporaneaMente, sono: “leggere per comprendere il passato”, “leggere per comprendere il presente”, “leggere per comprendere il futuro”.