Non ce l’ha fatta Emanuele Palma, il quindicenne è rimasto coinvolto in un grave incidente stradale avvenuto in corso Italia, a Mugnano, nei pressi della clinica Villa dei Fiori: è stato trovato riverso sull’asfalto, privo di conoscenza accanto al suo scooter. Il giovane è deceduto ieri sera, dopo due giorni di agonia passati in ospedale. Le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate troppo gravi, nonostante gli sforzi del personale medico.
Emanuele viveva a Calvizzano, un ragazzo come tanti, con la voglia di crescere e un motorino che lo faceva sentire più grande. Quel pomeriggio era in sella al suo scooter, forse diretto da amici, forse solo per un giro. Quello che è successo dopo, però, resta avvolto dal mistero. Le prime ipotesi parlano di una perdita di controllo, di una caduta autonoma senza altri veicoli coinvolti. Una dinamica che, almeno sulla carta, appare chiara. Ma per i suoi familiari non è sufficiente. Non si rassegnano all’idea che un semplice incidente possa aver causato ferite tanto devastanti. “Emanuele non può essere caduto da solo. Non con quei traumi“, dicono. C’è chi ipotizza che sia stato urtato, forse travolto da un’auto che non si è fermata. Un’ombra, questa, che aggiunge dolore al dolore.

