Dopo una parentesi di piogge, temporali e temperature sotto media, l’estate rialza la voce. A riportare il caldo sulla nostra penisola è ancora una volta l’anticiclone africano, che – seppur disturbato da correnti fresche – tornerà a farsi sentire nei prossimi giorni.
Secondo i meteorologi di iLMeteo.it, già da oggi, lunedì 14 luglio, si assisterà a un netto miglioramento delle condizioni atmosferiche. Il ritorno del sole sarà accompagnato da un graduale aumento delle temperature, soprattutto nelle regioni centro-meridionali. Non sarà però una fiammata estrema: i valori resteranno su livelli estivi ma non eccezionali, con massime comprese tra i 31 e i 33°C e punte più alte solo al Sud, dove potrebbero superare i 35°C. Qualche nota instabile, tuttavia, non mancherà. Tra mercoledì 16 e giovedì 17, l’alta pressione potrebbe essere temporaneamente scalfita da infiltrazioni fresche nordorientali, che daranno origine a locali temporali sulle regioni del Triveneto e lungo l’Adriatico settentrionale.
Quel che abbiamo vissuto finora, tra acquazzoni e rinfrescate, non è stato un tradimento dell’estate, ma piuttosto un ritorno a una normalità climatica ormai sempre più rara. Perché, se la scorsa settimana ci è sembrata “fresca”, è solo perché la memoria recente è segnata da un inizio d’estate rovente: giugno e i primi giorni di luglio hanno mostrato un volto severo del cambiamento climatico, con ondate di calore estremo, temperature minime elevate e una serie record di notti tropicali. E proprio le notti tropicali – quelle in cui il termometro non scende sotto i 20°C nemmeno nelle ore più fresche – stanno diventando sempre più frequenti in Italia, segno evidente di un clima che cambia.
Le previsioni per l’ultima parte di luglio parlano chiaro: l’anticiclone africano continuerà a dominare la scena, soprattutto al Centro-Sud, dove il caldo si farà sentire in modo deciso. I modelli meteorologici mostrano valori di +28°C a 1500 metri d’altitudine, un dato che preannuncia giornate infuocate al livello del suolo. Non è escluso, però, che il caldo non riesca a spingersi troppo a Nord, lasciando ancora qualche spazio a temporali e frescura sulle regioni settentrionali.