Una parola di troppo, uno sguardo interpretato come una sfida e la serata degenera in tragedia. Erano circa le 23:30 a Marano, nei pressi di via Falcone, quando la violenza è esplosa improvvisa tra le luci delle giostre. Il bilancio è pesante: due cugini di 16 anni, originari di Mugnano, sono stati centrati da numerosi fendenti sferrati da un coetaneo al culmine di una lite banale.
La dinamica dell’aggressione
Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe scaturita dal più classico e amaro dei pretesti: «Che guardi a fare?». Da lì, la furia cieca dell’aggressore: Il primo sedicenne è stato raggiunto da sette coltellate tra il fianco e la coscia; ora si trova ricoverato all’ospedale di Pozzuoli. Il cugino, colpito tre volte all’addome, è stato trasportato d’urgenza al nosocomio di Giugliano. Nonostante la gravità e il numero delle ferite, i medici hanno escluso il pericolo di vita per entrambi, sebbene i segni fisici e psicologici dell’accaduto restino profondi.

