Sono stati designati i componenti della nuova giunta regionale della Campania: il presidente Vincenzo De Luca ha comunicato in giornata le nomine dei 10 assessori che andranno ad affiancarlo nel corso del nuovo mandato. Tra i delegati, diverse riconferme della vecchia squadra, come il vicepresidente Bonavitola e Lucia Fortini, e alcuni nomi nuovi: Felice Casucci, Nicola Caputo, Armida Filippelli e Mario Morcone. Altro dato interessante è l’assenza di un assessore alla Sanità, delega che quindi il presidente De Luca ha mantenuto per sé. Questa la lista completa dei componenti della giunta regionale:
- Fulvio Bonavitacola (delega all’Ambiente), già assessore e vicesindaco del Comune di Salerno, dove è stato anche presidente dell’autorità portuale, è stato eletto nel 2008 e nel 2013 alla Camera dei deputati.
- Ettore Cinque (delega al Bilancio), professore ordinario di economia aziendale all’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, ha ricoperto ruoli di consulenza per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione nella chiusura dell’emergenza rifiuti e per la prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi e per la riqualificazione del servizio sanitario in Campania.
- Antonio Marchiello (deleghe alle Attività Produttive e al Lavoro), psichiatra e avvocato, dai primi anni ’80 ha ricoperto diversi incarichi a livello regionale, specialmente nel settore dei Trasporti, ed è stato commissario straordinario regionale dell’Area di sviluppo industriale della Provincia di Napoli.
- Lucia Fortini (deleghe alla Scuola e alle Politiche sociali), dottore commercialista, è titolare della cattedra di “Metodologia e tecniche del servizio sociale” presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
- Valeria Fascione (deleghe alla Ricerca e all’Internazionalizzazione), direttore del marketing strategico nel progetto di rilancio di Città della Scienza, dal 2012, su richiesta del Governo italiano, coordina il China Italy Innovation Forum, la più importante piattaforma italiana per la promozione degli aggregati innovativi ricerca – impresa verso la Cina.
- Bruno Discepolo (delega all’Urbanistica), architetto e urbanista, ha ricoperto tra le altre cose incarichi di consulenza nel campo dell’edilizia per il Comune di Napoli e per la Regione Campania.
- Nicola Caputo (delega all’Agricoltura), già consigliere comunale e assessore a Teverola, siede per due mandati di fila in Consiglio regionale, rimanendo in carica dal 2005 al 2014, anno in cui viene eletto europarlamentare nelle file del Pd. Nel 2019 viene nominato consigliere del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.
- Armida Filippelli (delega alla Formazione professionale), dirigente scolastico ed esponente del Partito Democratico campano.
- Mario Morcone (delega alle Politiche della Sicurezza), prefetto, nel 2008 è stato commissario straordinario di Roma. Nel 2017 è nominato capo di gabinetto del ministero dell’Interno e, a partire dal 2018, è direttore del Consiglio italiano per i rifugiati. Alle elezioni comunali del 2011 si candida a sindaco della città di Napoli, non riuscendo tuttavia ad accedere al ballottaggio.
- Felice Casucci (deleghe alla Semplificazione amministrativa e al Turismo), professore ordinario di diritto privato comparato presso l’Università degli studi del Sannio, è direttore di riviste di ambito giuridico e componente di comitati scientifici per pubblicazioni di settore.
La proclamazione ufficiale della squadra avverrà nei prossimi giorni, con una cerimonia in programma presso la Corte d’Appello di Napoli. La riconferma di Vincenzo De Luca alle recenti elezioni regionali del 20 e 21 settembre è arrivata con percentuali notevoli: il rieletto governatore ha infatti inflitto al suo principale avversario, Stefano Caldoro, con un distacco nelle preferenze che supera il 51%. A scrutini conclusi, De Luca si è attestato al 69,48%, lasciando all’esponente del centrodestra un deludente 18,06%. Una vittoria che, stando ai sondaggi circolati prima del voto, non era mai stata realmente in discussione. Il risultato di Caldoro è stato molto lontano anche dal 38,4% conseguito nel 2015, quando De Luca vinse con il 41,1% dei voti. La “bella” fra i due contendenti si è quindi risolta a favore dell’ex sindaco di Salerno, che perse il primo round nel 2010 con il 41%, contro il 54,2 di Caldoro.


