La Campania si conferma protagonista nella battaglia contro l’inquinamento da polimeri. Durante la cerimonia di premiazione a Roma, sono stati 11 i centri campani a ricevere il prestigioso titolo di “Comune Plastic Free”, il riconoscimento promosso dall’omonima Onlus che dal 2019 guida la sensibilizzazione contro la dispersione di plastica nell’ambiente. Un risultato che certifica il cambio di passo del territorio, dove la sinergia tra volontari, cittadini e istituzioni sta dando frutti concreti. Ad essere premiati per le loro politiche ecologiche sono stati: Benevento, Casola di Napoli, Cesa, Falciano del Massico, Succivo, Bacoli, Gragnano, Pomigliano d’Arco, Pompei, Sant’Anastasia e Agropoli.
Le eccellenze
A guidare la classifica regionale sono quattro comuni che hanno raggiunto il massimo livello di valutazione, simboleggiato dalle tre tartarughe, assegnato solo a chi ottiene risultati d’eccellenza: Cesa (Caserta); Bacoli (Napoli); Pomigliano d’Arco (Napoli) e Agropoli (Salerno) Un gradino appena sotto, con due tartarughe, si piazzano invece Falciano del Massico e Sant’Anastasia, a testimonianza di un percorso di crescita che coinvolge tutte le province. Soddisfazione nelle parole di Silvana Cantone, referente regionale di Plastic Free Campania, che ha sottolineato come il numero di comuni premiati con il massimo riconoscimento sia aumentato rispetto all’anno precedente. “Questo traguardo conferma la maggiore attenzione delle amministrazioni verso politiche sostenibili”, ha dichiarato Cantone, rivolgendo un plauso speciale ai volontari, definiti il vero motore del cambiamento, senza i quali non sarebbe possibile promuovere iniziative così capillari sul territorio.

