Sebbene l’Italia, e in particolare la Campania, procedano a passo spedito nella somministrazione dei vaccini, il ritardo della fornitura di dosi da parte di Pfizer, legato a un problema di produzione del farmaco, mette a rischio l’intera campagna vaccinale. Il calo colpirà tutta l’Europa e, di rimando, anche la Campania: per questa settimana era infatti previsto l’arrivo di 36mila dosi, ma ne saranno distribuiti, in totale, solo 32mila. Ugo Trama, dell’Unità di crisi della Regione Campania, ha dichiarato all’Ansa di aver avuto contatti con un responsabile della casa farmaceutica in questione, il quale ha rassicurato un ritorno alle normali spedizioni a partire dalla settimana del 25 gennaio, con un piano specifico, per non ridurre le consegne in tutta Europa.
Il ritardo nella distribuzione dei vaccini anti Covid-19, oltre a rallentare l’intero piano vaccinale, può compromettere anche la somministrazione del richiamo, che, in Italia, inizierà proprio in questi giorni, con le prime persone vaccinate durante il V-Day. Il ritorno a pieno regime della fornitura consentirà dunque di seguire la programmazione che prevede, per la metà del mese di febbraio, di entrare nella seconda fase della campagna.


