Questa mattina, a Orta di Atella, durante le attività di vigilanza urbanistico-edilizia e di contrasto ai reati ambientali, la polizia municipale, coordinata dal comandante Pasquale Pugliese, ha scoperto lavori edili per la ristrutturazione e l’ampliamento della volumetria di due locali in totale difformità al titolo edilizio presentato al Comune lo scorso novembre. I lavori, effettuati nel cortile di un palazzo situato in via Alessandro Manzoni, erano occultati dietro un cancello chiuso e da un telone di colore verde: il titolo edilizio era stato precedentemente presentato in un momento di particolare transizione, quando il responsabile dell’ufficio tecnico comunale era dimissionario e la commissione straordinaria reclutava il nuovo responsabile.
Dalle indagini effettuate è emersa, in effetti, la difformità al titolo edilizio presentato: sul documento di inizio lavori di un architetto di Napoli che svolgeva il ruolo di direttore dei lavori; si parlava solamente di ristrutturazione e spostamento di due pareti interne. Nella realtà, invece, è stato rilevato un ampliamento di volumetria e creazione di impianti, come se si volesse ricavare vani abitabili, e, dunque, cambiare la destinazione d’uso. Per ciò che è emerso è quindi scattato il sequestro penale dei locali e denunciati alla Procura della Repubblica di Napoli nord il committente, il proprietario, il direttore dei lavori e il costruttore, per abusivismo edilizio.


