Uno sciame sismico sta interessando, in queste ore, la zona dei Campi Flegrei. A darne notizia è stato, attraverso un post pubblicato sulla propria pagina Facebook, Giuseppe De Natale, vulcanologo ed ex direttore dell’Osservatorio vesuviano, la sezione napoletana dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. “C’è uno sciame sismico in corso ai Campi Flegrei – ha scritto lo specialista – con moltissimi piccoli eventi”. Un’attività del genere, come ha sottolineato lo stesso De Natale, è composta da terremoti di lieve entità che arrivano uno dopo l’altro. Lo scienziato ha affermato di averne contati più di trenta in meno di dieci minuti. Il mese di aprile appena trascorso è stato un momento di forte attività sismica per tutta l’area flegrea. Secondo il bollettino di sorveglianza della zona, pubblicato dall’Osservatorio vesuviano e relativo al mese passato, sarebbero stati ben 145 gli eventi sismici registrati dalle apparecchiature.
Tra questi, tre sono risultati avere una magnitudo superiore a 2.0. Culmine di queste rilevazioni è stata la scossa registrata lo scorso 26 aprile, quantificata come di magnitudo 3.3. Il report dell’osservatorio aveva in tale occasione sottolineato come il sisma fosse stato “l’evento di maggiore energia registrato a partire dalla ripresa di questa fase bradisismica iniziata nel 2005, ma anche l’evento più energetico registrato dal 1985”. L’evento sismico del 26 aprile era stato il picco di un nutrito sciame composto da 81 scosse telluriche, tutte localizzate nella zona di Solfatara Pisciarelli. I sistemi di controllo e monitoraggio del territorio hanno confermato che tutta l’area di Pozzuoli sia attualmente interessata da un fenomeno di sollevamento del suolo, che avverrebbe a una velocità media di circa 0,7 centimetri ogni mese. Per quanto riguarda i rilievi termografici, invece, nelle aree in oggetto si registrano temperature abbastanza stabili, tendenti a una lieve diminuzione. Nell’ambito dei parametri geochimici, invece, sembra essere confermata la tendenza all’aumento delle concentrazioni di monossido di carbonio.

