La repressione dei reati legati alla detenzione e spaccio di droga è tra le priorità delle forze dell’ordine. Per questo motivo, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Marcianise hanno arrestato, in flagranza di reato, C. G. e D. S. F., rispettivamente di 32 e 37 anni, entrambi residenti a Marcianise. Il tutto è avvenuto a Capodrise, in provincia di Caserta, dove i militari dell’Arma hanno notato i due, in via Roma, con un atteggiamento sospetto, poiché avevano cercato di nascondere degli oggetti alla vista dei carabinieri. I militari si sono così avvicinati e dopo aver proceduto con una perquisizione personale, hanno rinvenuto diversi involucri contenenti marijuana e hashish, per un peso totale di circa 14 grammi, oltre a 70 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Tutto ciò che è stato trovato dai carabinieri è stato posto sotto sequestro, mentre i due responsabili sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, a disposizione della competente Autorità giudiziaria.
Sempre nell’ambito di controlli volti alla soppressione di tali reati, pochi giorni fa, i carabinieri della compagnia di Pozzuoli avevano provveduto a setacciare le strade e alcuni appartamenti nella località di Monterusciello, con particolare attenzione alle aree nelle quali vivono persone già note alle forze dell’ordine. Durante questo giro di perquisizioni, i militari della sezione operativa della locale compagnia assieme a quelli del nucleo cinofili di Sarno avevano individuato e poi denunciato un quarantaduenne pregiudicato del posto per detenzione di droga a fini di spaccio. L’uomo era stato trovato, infatti, in possesso di materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e di arnesi da taglio ancora intrisi di hashish. Era stato rinvenuto e sequestrato anche un salvadanaio con all’interno ben 20.700 euro. La somma era suddivisa in banconote da 50 e da 100 euro e non era stata ritenuta associabile a redditi dimostrabili.


