Una lite tra fratelli è terminata in tragedia. È successo a Contrada Procisa Vecchia, una frazione di Lioni, in provincia di Avellino, nell’abitazione dove vivono con i genitori. L’alterco sembrerebbe essere nato per futili motivi, ma a essere stato fatale è stato un colpo sferrato con un fendente che ha reciso l’arteria femorale a un uomo di 30 anni, trasportato dagli operatori sanitari del 118 all’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi, dove ha perso la vita. Sono in corso le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Avellino, presenti sul luogo della vicenda.
Recentemente, lontano da Avellino, a Parete, in provincia di Caserta, un uomo è stato accoltellato al culmine di una lite, nei pressi di un noto bar di via Basile. L’episodio è accaduto intorno alle ore 1.30. Due persone, un italiano del luogo e un rumeno, hanno iniziato a litigare per futili motivi. Dalle parole sono passati alle mani e l’alterco si è trasformato ben presto in una rissa. A quel punto, il rumeno si è avventato sul rivale con un coltello a serramanico e lo ha colpito alla gamba destra, lasciandolo a terra sanguinante. Trasportato in ospedale, al Cardarelli di Napoli, le condizioni del ferito resterebbero gravi. Prima che sul luogo della rissa arrivassero i carabinieri della tenenza di Parete, l’accoltellatore ha provato a dileguarsi, ma è stato identificato e quindi arrestato dai militari con l’accusa di lesioni personali aggravate. Lo straniero è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.


