In tempi di Coronavirus e di norme di sicurezza da rispettare per tutelare la salute pubblica, proseguono serrati i controlli anche sulle isole di Capri e Ischia, certamente tra le mete di vacanza più gettonate in queste calde giornate agostane. In questi giorni, gli agenti del commissariato di Capri hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato, appunto, anche a garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19. E la loro attività ha permesso di identificare sull’isola azzurra ben 113 persone, tra le quali un trentenne albanese con precedenti di polizia che è stato denunciato per immigrazione clandestina. Durante il servizio di polizia, inoltre, sono state emesse diciotto sanzioni amministrative per inosservanza dell’ordinanza del sindaco di Capri sull’obbligo di indossare la mascherina di protezione nella piazza centrale del comune isolano e nelle zone limitrofe. Poi, è stato sanzionato anche il titolare di un supermercato, poiché sorpreso a somministrare bevande alcooliche a una minorenne, alla quale non aveva richiesto il documento di identità nonostante dai caratteri somatici fosse evidente la sua minore età. Infine, i poliziotti hanno revocato il porto d’armi a un uomo di Anacapri sorpreso a far utilizzare il proprio fucile, seppur regolarmente detenuto, al figlio che invece era sprovvisto del titolo.
Nella giornata di ieri a Ischia, invece, gli agenti del commissariato dell’isola verde, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno controllato in zona Zaro a Forio d’Ischia un uomo a bordo di uno scooter, trovandolo in possesso di tre buste contenenti marijuana e, presso la sua abitazione, hanno rinvenuto un’altra busta della stessa sostanza per un peso complessivo di poco più di un chilo, un bilancino e un cellulare. G. V., ventiquattrenne di Lacco Ameno con precedenti di polizia, è stato così arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

