Inizia oggi, con sobrietà e in totale sicurezza, come il periodo impone, la cinquantesima edizione del Giffoni Film Festival, quest’anno spostato ad agosto e diviso in quattro momenti distinti. Fino al 22 agosto è in programma la prima tappa del percorso di #Giffoni50, dedicato alle giurie dei ragazzi più grandi, Generator +16 e Generator +18, mentre la seconda si svolgerà dal 24 al 29 agosto col coinvolgimento delle giurie Generator +13. L’inedita scansione temporale s’è resa necessaria proprio per garantire il massimo della sicurezza nel totale rispetto delle norme anti-Covid vigenti. In mattinata, alle 10.30 presso la Cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana, alla presenza di Fulvio Bonavitacola, vicepresidente della giunta regionale della Campania, il direttore del festival Claudio Gubitosi taglia il nastro assieme a Pietro Rinaldi, presidente dell’Ente Autonomo Giffoni, e al sindaco del comune picentino Antonio Giuliano. A seguire, è in programma la proiezione in sala Truffaut del documentario Giffoni, una bella storia italiana, cioè il racconto audiovisivo dei primi cinquant’anni del festival. “Non un programma, ma un progetto, non solo il festival, ma un inno alla gioia“, spiega Gubitosi, che aggiunge: “Abbiamo messo in moto fantasia, energia e relazioni, tutto questo in una situazione drammatica per l’arte e per la cultura come quella che ancora viviamo. Parte da qui un inno alla gioia, alla fiducia, alla ripresa. Dire che sono orgoglioso è poco. Questo è un esempio straordinario soprattutto per la presenza fisica di personalità della cultura, dell’arte, delle istituzioni. E la conferma che quando Giffoni chiama, l’Italia e il mondo rispondono“.
Saranno 610 i giurati che prenderanno parte fisicamente ai primi due momenti di #Giffoni50. A loro spetterà il compito di rappresentare gli oltre 7.500 ragazzi che, nei mesi precedenti l’emergenza sanitaria, erano già entrati a far parte delle giurie delle varie sezioni. A integrare la loro presenza in loco, però, vi saranno quelli inseriti in ben 46 hub: 32 in Italia (Bari, Basso Piave, Battipaglia, Castrovillari, Catania, Cava de’ Tirreni, Ceccano, Cittanova, Codigoro, Corigliano e Rossano, Cosenza, Fano, Ferrara, Genzano di Roma, Lecce, Montescaglioso, Napoli, Palermo, Pesaro, Potenza, Riccione, Riva Ligure, Roccapiemonte, Roma, Rozzano, Salerno, Sarmede, Taurianova, Terranova di Pollino, Tonara, Tropea e Vietri sul Mare) e 14 all’estero (in Grecia, Serbia, Belgio, Romania, Spagna, Croazia, Germania, Francia, Svizzera, Inghilterra, Macedonia del Nord, Bulgaria e Polonia) per un totale di 2.000 ragazzi coinvolti virtualmente e in presenza.

