Oramai è quasi una routine: all’incirca ogni mese una notizia relativa al ritrovamento di materiale illegale e non autorizzato in carcere. Ebbene l’ennesimo caso e avvenuto presso il carcere casertano di Santa Maria Capua Vetere: hashish, cocaina e dieci telefoni (tra smartphone e microcellulari) sono stati rinvenuti e sequestrati dopo un blitz eseguito dalla Polizia Penitenziaria all’interno di alcuni reparti.
Parte del materiale è stato scovato ieri dai poliziotti addirittura nei tombini della struttura penitenziaria: si tratta della droga e di un cellulare. Gli altri nove telefoni sono stati invece trovati nell’arco della settimana. “Il nostro plauso – commenta Ciro Auricchio, segretario regionale per la Campania del sindacato Uspp – va ai colleghi che mantengono alta la guardia agendo con grande professionalità a garanzia della legalità“.

