Ancora sequestri e tensioni. Una busta contenente diversi smartphone, caricabatterie e hashish è stata scoperta e sequestrata nel carcere napoletano di Secondigliano dalla polizia penitenziaria, nel corso di una perquisizione straordinaria scattata dopo una operazione di intelligence della Penitenziaria. Operazione coordinata dal dirigente Gianluca Colella e dalla direttrice Giulia Russo.
A segnalarlo sono i sindacati Aspee-Consipe. In una nota il segretario regionale Asppe Campania confederati Con.sì.pe Luigi Castaldo ribadisce che: “il plauso va come sempre a quel personale di Polizia Penitenziaria che ogni giorno nonostante tutte le criticità organizzative riesce con alto senso del dovere e forte spirito di sacrificio ad assolvere ai propri compiti istituzionali“. Secondo Castaldo “servirebbe una maggiore attenzione e maggiori investimenti sulla sicurezza esterna dei penitenziari campani, utilizzando costantemente le unità cinofile presso i punti d’ingresso e metaldetector specifici, con la presenza capillare di maggior personale di Polizia Penitenziaria addetto alla vigilanza esterna specializzato nell’uso di droni“

