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Home Campania

Carovita, Milano e Aosta le città più care, Napoli la più conveniente: Tutti i dati raccolti dal Codacons

Un’indagine condotta dal Codacons ha messo a confronto prezzi e tariffe di un paniere di beni e prestazioni nei principali centri italiani: Ecco la classifica

redazione di redazione
21 Agosto 2022
in Campania, Cronaca, Italia

Il Codacons, alla luce degli ultimi forti incrementi dei listini al dettaglio certificati dall’Istat attraverso il dato dell’inflazione (+7,9% a luglio), ha realizzato una indagine mettendo a confronto i prezzi di un paniere di beni e servizi in 17 province italiane. Si scopre così che Milano e Aosta sono le città in cui è più costoso fare la spesa alimentare, Napoli quella più conveniente.

Nel dettaglio, dai dati raccolti risulta che per tagliare i capelli conviene trasferirsi a Catanzaro, dove per un uomo bastano in media poco più di 14 euro contro i 26 euro di Trieste, mentre per il taglio donna si spendono appena 11,8 euro a Napoli ma ben 27,2 euro a Bari. Il cappuccino al bar meglio consumarlo a Roma (dove costa in media 1,18 euro) che a Trento (1,68 euro); per lavare e stirare un abito in tintoria i cittadini di Torino spendono meno di tutti, in media 8,43 euro. Il petto di pollo più economico è venduto a Pescara (8,82 euro al kg), le alici più «salate» a Roma (9,71 euro al kg), proibitivo il salmone a Milano (quasi 30 euro al kg) mentre in altre città si paga sicuramente molto meno.

Caro prezzi in Italia

Dunque, in base all’indagine condotta dal Codacons, Milano risulta essere la città italiana dove la spesa alimentare costa di più: un ipotetico paniere composto da ortofrutta, carne, pane e pesce si spendono in totale 116 euro, il 17,7% in più della media nazionale. Al secondo posto si trova poi Aosta, con uno scontrino medio da 110 euro. Appaiate in terza posizione Genova e Trieste, con uno scontrino di 107 euro.

Nella città partenopea per fare gli stessi acquisti bastano 75 euro. In fondo alla classifica, oltre a Napoli, si piazzano Catanzaro, Palermo e Pescara, province che consentono risparmi sulla spesa alimentare. Sicuramente sul piano alimentare l’Italia appare spaccata in due, con un Sud decisamente meno costoso e un nord dove mettere un piatto a tavola costa di più.

Caro vita in Italia

Per quanto riguarda i servizi è invece Aosta la città dove si spende di più, con una media di 458 euro per un paniere che spazia dal ginecologo al dentista, passando per tintorie, bar e parrucchieri (+29,7% rispetto alla media nazionale). Al secondo posto si piazza Trento, con una spesa di 435 euro, seguita da Milano (435 euro) e Trieste (421 euro). Anche in questo caso Napoli risulta la città più economica: per lo stesso paniere, secondo il Codacons bastano infatti 241 euro. A seguire, Palermo (270 euro) e Pescara (279 euro).

Le città del Mezzogiorno risultano le più convenienti sul fronte dei prezzi al dettaglio ma secondo il Codacons la forbice è destinata a ridursi. Gli ultimi dati Istat sull’inflazione vedono infatti Catania, Palermo e Messina tra le province italiane che hanno registrato un maggiore rialzo annuo dei prezzi (rispettivamente +9,9%, +9,8% e +9%) contro una media nazionale del 7,9%.

Caro prezzi in Italia
Tags: carovitaCodaconsprimopiano
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