Una pistola pronto all’uso, nascosta tra i vestiti e varie munizioni. Questo è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Casal di Principe durante un’operazione condotta ieri sera, che ha portato all’arresto di un 37enne del luogo. L’uomo, già noto alla giustizia, deve ora rispondere di detenzione illegale di armi comuni da sparo e munizioni.

Il ritrovamento
L’irruzione nell’abitazione è stata supportata dal fiuto dei cani dell’unità cinofila della Stazione Carabinieri P.M. dell’A.M. di Grazzanise. Il controllo ha dato i suoi frutti quasi subito: all’interno dell’armadio della camera da letto, i militari hanno rinvenuto una pistola calibro 9×21 carica, con caricatore inserito e nove proiettili pronti all’esplosione. Dai rilievi balistici e matricolari, l’arma è risultata rubata: il furto era stato denunciato lo scorso 15 novembre a Varcaturo. La perquisizione è poi proseguita nei locali della tavernetta, portando alla luce ulteriori elementi inquietanti. All’interno di un forno, l’uomo nascondeva una pistola a salve semiautomatica, resa però più insidiosa dall’assenza del tappo rosso e dalla matricola abrasa. Insieme all’arma sono state sequestrate circa 200 munizioni di vario calibro (tra cui .38 Special e 9 mm Luger), un quantitativo che suggerisce una disponibilità di fuoco non comune. Oltre alle armi, i Carabinieri hanno messo sotto sequestro la somma di 5.810 euro in contanti, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti, essendo ritenuta di origine sospetta.

