Una notte di Natale sporcata dal sangue e che sarebbe potuta finire in tragedia. È quanto accaduto nelle palazzine popolari del rione Cappiello, a Caserta. Durante il tanto atteso cenone di Natale, mentre tutta la famiglia era raccolta attorno al tavolo, un padre ha impugnato una pistola e ha sparato contro il figlio dell’età di trentanove anni dopo un’aspra discussione.
Sul posto è intervenuta la polizia, allertata dai parenti che hanno assistito atterriti alla scena di violenza. Secondo le testimonianze rilasciate dai presenti, tra padre e figlio non correva ormai da tempo buon sangue, tanto da litigare anche la sera del cenone natalizio. I due, infatti, avrebbero prima litigato in malo modo venendo anche alle mani. Successivamente il padre della vittima, esasperato dai comportamenti poco rispettosi nei suoi confronti da parte del figlio, ha impugnato l’arma da fuoco e gli ha esploso un proiettile contro, colpendolo in pieno. Il trentanovenne è stato trasportato immediatamente presso l’ospedale Sant’Anna di Caserta con una grave ferita d’arma da fuoco: il proiettile sparato dal padre gli ha trapassato la spalla e l’addome uscendo dal gluteo. Il giovane è stato così soccorso immediatamente dai medici ma non si troverebbe in pericolo di vita.


