Notte di paura in una zona della città di Casoria, comune dell’hinterland napoletano, dove a distanza di pochi minuti e di pochi metri, gli abitanti sono stati bruscamente svegliati prima dall’esplosione di una bomba e poi di dodici colpi di pistola. I due episodi violenti sono stati indirizzati a due diverse abitazioni, ma la poca distanza di spazio e tempo sta portando gli inquirenti a pensare che, in qualche modo, ci possa essere un collegamento. L’ordigno è esploso davanti al portone di un condominio, mentre i dodici colpi di pistola sono stati esplosi contro un’abitazione a poche centinaia di metri di distanza. Su entrambi i luoghi sono intervenuti i carabinieri, che stanno indagando in tutte le direzioni, senza escludere nessuna pista. La buona notizia è che i due episodi non hanno causato feriti o situazioni peggiori. C’è stata, invece, solo tanta comprensibile paura da parte delle persone che abitano nella zona, scosse prima dalla bomba e poi, come se non bastasse, anche dai colpi d’arma da fuoco.
I due episodi si sono verificati a notte fonda, intorno alle 4,30. Si comincia – letteralmente – con il botto: un ordigno è stato fatto esplodere davanti al portone di ingresso di un condominio situato in via Lecce. Danneggiato il portone, ma la forte esplosione ha causato danni anche al muro circostante e perfino a un’auto parcheggiata in strada. Come accennato prima, tanto terrore per i condomini e gli abitanti degli stabili vicini, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Gli eventi delittuosi, tuttavia, non sono finiti qui. Giusto il tempo di realizzare cosa fosse successo e di riprendersi dallo spavento che le esplosioni sono ricominciate. Non una bomba, stavolta, ma ben dodici colpi di pistola sparati contro un’abitazione poco distante, in via Napoli. Nell’abitazione vivono un uomo di 58 anni e una donna di 48, che sono stati subito oggetto di controllo da parte dei carabinieri per verificare eventuali motivi dell’attacco.

