Nella giornata di ieri i carabinieri del comando operativo territoriale di Castel Volturno, in provincia di Caserta, in seguito all’udienza di convalida emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno sottoposto agli arresti domiciliari un giovane di origini nigeriane per i diversi reati compiuti ai danni della propria ex compagna.
L’uomo, I.C., un cittadino nigeriano dell’età di 28 anni e residente a Castel Volturno, stando alle denunce effettuate dalla ex compagna ai carabinieri e dalle indagini svolte a suo carico dagli inquirenti, avrebbe maltrattato più volte la giovane donna, anch’ella di origini nigeriane, inducendola a prostituirsi in diverse occasioni. Dopo svariate ricerche iniziate lo scorso novembre del 2019, il molestatore è riuscito a sfuggire diverse volte all’arresto dei carabinieri, facendo perdere le proprie tracce nel nulla. Rintracciato presso un vecchio edificio abbandonato dove aveva il proprio nascondiglio, l’uomo è stato inseguito dai militari dell’Arma che questa volta sono riusciti a individuarlo dopo più di un’ora di attente ricerche all’interno della pineta grande di Castel Volturno, dove il fuggitivo aveva provato a dileguarsi. Bloccato, il giovane cittadino nigeriano è stato arrestato e posto in stato di fermo presso un’altra abitazione di un altro territorio, al fine di tenerlo il più lontano possibile dalla ex compagna residente a Castel Volturno.

