La scorsa settimana, gli agenti del commissariato di Castel Volturno hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli, nei confronti di giovani italiani, di età compresa tra i 15 e i 16 anni. Uno dei ragazzi è stato condotto al carcere minorile di Nisida, mentre altri due sono stati posti agli arresti domiciliari. L’accusa e di tentato omicidio nei confronti di un 16enne, di nazionalità egiziana. L’aggressione, avvenuta lo scorso ottobre nella località Villaggio Coppola.
Le successive indagini, basate sull’analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza presenti nell’area, hanno portato all’identificazione di un quarto giovanissimo. Il nuovo fermo è stato eseguito negli ultimi giorni: il ragazzo è stato trasferito al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei di Napoli, in attesa della convalida della misura. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la baby gang avrebbe preso di mira alcuni ragazzi di origine extracomunitaria. Una banale sigaretta negata sarebbe bastata a scatenare una spirale di violenza culminata nel tentato omicidio del sedicenne egiziano.

